La dislessia e la tv

Lunedì la fiction e giovedì le Iene e tutti e due a parlare di dislessia. Nella fiction il male minore era proprio la dislessia. Nelle Iene c’era il ragazzino dislessico a cui una insegnante aveva fatto fare le flessioni, umiliandolo in classe.

Iene? Per una mamma che ha segnalato ce ne sono cento che non segnalano le umiliazioni. E ci sono mille bambini che, grazie a una gestione errata della terapia, si sentono inadeguati a vita.  E ci sono cumuli di mamme incazzate per le inefficienze della scuola. E ci sono ancora cumuli d’insegnanti e mamme che sono sorde a questo tipo di problema. I dottori stanno nelle loro stanze in radica, il lavoro sporco lo fa il logopedista, lo psicologo, la madre e la maestra di buona volontà che cerca aiuto in una scuola tagliata, classi affollate e senza soldi.

Una volta a Roma la mamma di una mia bimbetta ebbe una reazione violenta e andammo tutti all’ospedale con carabinieri e la maestra col naso rotto. Il problema? La bambina riceveva una tirata di capelli ogni volta che sbagliava. La madre lo aveva detto con le buone ma nulla. Dopo il fattaccio la bambina aveva cambiato insegnante, l’avevano trattata con i guanti bianchi. La precedente maestra? Continua nella sua azione del tiro dei capelli ma altrove e per fortuna non l’abbiamo più incontrata.

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