Pagella amara

La mia paziente novenne è arrabbiata e dispiaciuta. Mi mostra la pagella come una persona a cui abbiano tolto dei meriti. La mamma mi spiega che le insegnanti hanno notato i miglioramenti ma dal momento che ha il bollino di dislessia non possono premiarla. La mia novenne è semplicemente furiosa: ha aiutato molti compagni “che non sapevano fare” per l’ultimo quadrimestre, spesso le amichette avevano preso a studiare con lei e non si sentiva meno delle altre. Nel giudizio finale scompaiono i termini come “difficoltà” e “lentezza”, pertanto le insegnanti hanno capito: qualcosa è cambiato. La mia novenne dice che la cosa si può risolvere: io e il dottore per l’anno prossimo diciamo che lei è ok dislessica ma è bravissima e merita voti alti come gli altri.

Sarò il primo caso di dislessica con nove in pagella!

Lo specchio

Vado a visita da un mio caro amico che è molto in gamba con le lezioni di doposcuola e, per questo, molto richiesto. Il ragazzetto 12 enne sudava su un testo: il tuo rapporto con lo specchio. Al ragazzetto non veniva in mente niente e poi improvvisamente s’è messo a scrivere: “io gli specchi non li uso perchè non sono una femmina e non debbo mettermi il rossetto e due mia nonna dice che se si rompono portano sfiga e non voglio rischiare.” La prof non te lo accetterà tanto corto, dice il mio caro amico. Lui ha una genialata.

E se scrivo largo?