La spia.

Ormai debbo andare dalla tua maestra: abbiamo l’appuntamento con tua mamma. Sì, mi fa la novenne, ma non parlare di me. In che senso, domando. Adesso è tutto diverso, faccio le cose come gli altri, sono interrogata come gli altri, faccio gli stessi errori della mia compagna di banco che -adesso- lei copia me. Ecco, se proprio le vuoi dire qualcosa su di me, dille questa cosa che quella copia da me. Te la senti di fare la spia?

bentornata scuola

Come hai passato le vacanze, domando alla mia pazientina decenne. Ah, mi fa, sono andata al mare e mi sono rotta la spalla, poi, in montagna mi ha morso una specie di insetto e, quando ho tolto il tutore per la spalla, mi sono presa l’influenza. Sono contenta di ritornare a scuola, conclude. Sei la prima bambina che me lo dice, replico divertita. Lei non ha dubbi:

Quando vado a scuola sto bene.