tre giorni con Alessandra.

Alessandra è la psicologa con cui dividerò la stanza. A fine luglio mi mise a dispo la sua casa perchè dovevo andare in giro per cercare un posto dove dormire vicino San Pietro che non fosse il colonnato. Ci trovammo subito e iniziammo a parlare di apprendimenti. Lei ha conosciuto e lavorato con i massimi esperti in materia. Mi ha illuminato sui nuovi studi e sulle nuove linee guida. Siamo state insieme tre giorni. Al terzo le ho sorriso e le ho chiesto a quanto ammontava il quanto. Che, mi ha domandato sorridente. Suvvia, le ho detto.

Per l’aggiornamento…

La testa a posto.

Dividerò la stanza con una psicologa, dico alle amiche del luogo dove sono nata, cresciuta e pasciuta fino a ieri. Normale, fanno loro. Perchè, domando curiosa. Hai lasciato un lavoro stabile, una casa stabile, un fidanzato stabile – due anni fa- una vita stabile per andartene a ricostruire da zero la vita a Roma. Detta così mi sembra una gran bella cosa, dico guascona. Loro mi guardano con disapprovazione. Il fatto che abbia le mie brave remore e paure, ma è bene provare e provarsi, è qualcosa che non riuscirei a spiegare loro. Ho tentato, in passato, ma ho avuto solo occhiatacce. Pace, mi dico, pace. Una di loro riprende la parola. E’ un bene che dividi la stanza con una psicologa:

magari riesci a mettere la testa a posto.