Aria!

Robi, quando guardo la mia prof, tutti i miei prof, mi manca l’aria, non ricordo più niente e vorrei scappare, scappare. e l’aria per scappare, quella ce l’ho. Lo sai che non posso farci niente ed è necessario che tu vada da uno psicologo. Anche mia mamma me lo dice, fa debole il quattordicenne, ma io sono sicuro che anche con la psicologa mi mancherà l’aria e ne avrò solo per scappare.

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La dislessia e la tv

Lunedì la fiction e giovedì le Iene e tutti e due a parlare di dislessia. Nella fiction il male minore era proprio la dislessia. Nelle Iene c’era il ragazzino dislessico a cui una insegnante aveva fatto fare le flessioni, umiliandolo in classe.

Iene? Per una mamma che ha segnalato ce ne sono cento che non segnalano le umiliazioni. E ci sono mille bambini che, grazie a una gestione errata della terapia, si sentono inadeguati a vita.  E ci sono cumuli di mamme incazzate per le inefficienze della scuola. E ci sono ancora cumuli d’insegnanti e mamme che sono sorde a questo tipo di problema. I dottori stanno nelle loro stanze in radica, il lavoro sporco lo fa il logopedista, lo psicologo, la madre e la maestra di buona volontà che cerca aiuto in una scuola tagliata, classi affollate e senza soldi.

Una volta a Roma la mamma di una mia bimbetta ebbe una reazione violenta e andammo tutti all’ospedale con carabinieri e la maestra col naso rotto. Il problema? La bambina riceveva una tirata di capelli ogni volta che sbagliava. La madre lo aveva detto con le buone ma nulla. Dopo il fattaccio la bambina aveva cambiato insegnante, l’avevano trattata con i guanti bianchi. La precedente maestra? Continua nella sua azione del tiro dei capelli ma altrove e per fortuna non l’abbiamo più incontrata.

L’amore ai tempi della dislessia.

Il mio novenne è angustiato. Ama la sua compagna di banco ma lei è la più brava e lo tratta come un bambino poco intelligente. Tra poco è San Valentino. Mi porta a visionare la valentina che ha preparato per lei.

“Cara Maria,

hai ragione che non so leggere i libri ma so leggere le cose importanti. (seguono un gruppo di cuori)

Tu sai leggere questi? Io sì. “

il lavoro del futuro

Possiamo pure lavorare ma so che da grande, qualsiasi cosa io farò, sarò un dislessico, avrò gli aiuti perchè sono dislessico e magari lo Stato mi darà anche lo stipendio per essere dislessico. Sono sconvolta, ha nove anni e mi viene spontaneo chiedere chi gli ha fatto questa imbasciata.
Lui non ha dubbi e risponde con sguardo furbo:
“Mio padre. Lui è avvocato e sta anche in politica.”

 

La spia.

Ormai debbo andare dalla tua maestra: abbiamo l’appuntamento con tua mamma. Sì, mi fa la novenne, ma non parlare di me. In che senso, domando. Adesso è tutto diverso, faccio le cose come gli altri, sono interrogata come gli altri, faccio gli stessi errori della mia compagna di banco che -adesso- lei copia me. Ecco, se proprio le vuoi dire qualcosa su di me, dille questa cosa che quella copia da me. Te la senti di fare la spia?