Aria!

Robi, quando guardo la mia prof, tutti i miei prof, mi manca l’aria, non ricordo più niente e vorrei scappare, scappare. e l’aria per scappare, quella ce l’ho. Lo sai che non posso farci niente ed è necessario che tu vada da uno psicologo. Anche mia mamma me lo dice, fa debole il quattordicenne, ma io sono sicuro che anche con la psicologa mi mancherà l’aria e ne avrò solo per scappare.

Lavorare in trincea

Il sei è stata la giornata europea della logopedia dedicata alle balbuzie. Se nella grande Italia e nelle nazioni europee c’è stato grande fermento, nella piccola isola di Procida timidamente ho avuto qualche richiesta di materiale ma in silenzio e nel più stretto riserbo. La Campania è fatta di tanti Centri di riabilitazione e solo pochi di loro partecipavano alla campagna informativa.

Lavorare in Campania è come stare in trincea specie se hai delle specialità e non fai parte dei poteri forti di cui vedi i danni: bambini  malcurati, terapie senza modelli teorici scientificamente accertati e altre amenità.  I poteri forti hanno interesse a non fare informazione e le persone sono spesso poco avvezze a chiedere informazioni, farsi delle domande. Figuratevi in una piccola isola dove spesso non accettano il problema e di dire qualcosa che possa far dispiacere qualcuno o, al contrario, dar soddisfazione, non se ne parla. Lunga vita ai cialtroni, quindi, che abbagliano la folla e fanno passare i diritti per piaceri personali, si guardano bene dal creare una consapevolezza sulle varie patologie del linguaggio offendo un quadro di caos, di eternità del problema, di morte delle buone pratiche.

In pratica, un vero inferno.