dichiarazione d’indipendenza della lingua

Tu e il dentista proprio non volete capire: se sono tutto grosso, anche la mia lingua è grossa e, come me, fa quel che cavolo vuole. Se la mia lingua vuole andare sui denti nè i tuoi schifosi elastici, nè lui con la sua schifosa macchinetta, non la convinceranno del contrario. E io sono d’accordo con la mia lingua.

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La spia.

Ormai debbo andare dalla tua maestra: abbiamo l’appuntamento con tua mamma. Sì, mi fa la novenne, ma non parlare di me. In che senso, domando. Adesso è tutto diverso, faccio le cose come gli altri, sono interrogata come gli altri, faccio gli stessi errori della mia compagna di banco che -adesso- lei copia me. Ecco, se proprio le vuoi dire qualcosa su di me, dille questa cosa che quella copia da me. Te la senti di fare la spia?

la moda della lettura

Ragazzetto ottenne che mi afferma che la lettura gli piace ma quando si tratta di leggere si fa venire cento problemi. Tranqui, gli dico, leggeremo ma ci vuole tempo e lavoro duro. Roberta, mi fa, mamma quando sente che gli altri miei amici leggono è molto contenta e anche io voglio che sia contenta. Dire di amare la lettura significa avere complimenti e apprezzamenti. Non puoi aspettare un pò, metterti in pari con la lettura e poi decidere se ti piace o no leggere? Ah, non capisci, fa lui spazientito, dire che è bello leggere è una moda!

lezioni di lettura

Roberta, noi lo sappiamo che mio figlio è intelligente ma siamo proprio sicuri che sia dislessico? No, mica non s’impegna, è solo che fa fatica a leggere. Il neuropsichiatra mi fa il mondo nero ma io l’ho portato al policlinico a napoli e il bambino è sano sanissimo. Adesso, il problema è che la maestra rompe. Allora dal momento che sei tornata vuoi dargli delle lezioni di lettura?