13 risposte a “Essere una bambina

  1. Bell’esempio e bell’educazione questa direttrice. Certa gente non dovrebbe crescere dei bambini. Insegnare le bimbi ad essere vittime, a urlare e piangere. Così quando qualcuno tenterà di violentarle non potranno fare altro? W il lancio della sedia!

    kore

  2. Diomio quanto è ingiusto!
    Io non so se avrei mai osato tirare una sedia, ma questa motivazione mi fa ribollire il sangue.
    Insomma la violenza non è una cosa brutta: è una cosa buona solo per maschi!
    Coraggio bambina magrina, coraggio!
    f.

  3. Mi chiedo cosa ci sia nella testa di questa direttrice. Se ci fosse un bambino magrino che, esasperato dalle prese in giro, tira una sedia sul pavimento, questa qui finalmente capirebbe?
    Non riesco a capacitarmi di come “ragioni” questa donna.
    E siccome magrina non lo sono mai stata, ma a scuola mi hanno sfottuto e spinto tanto, mi viene un tristezza infinita.

  4. ciao a tutte. ho meditato a lungo prima di scrivere questo post ma colpita dalla discussione in sorelle (www.sorelleditalia.net) sulle cifre delle violenze sulle donne, mi sono fatta coraggio. L’educazione delle bambine va cambiata: basta con l’immagine della donna che piange e si dispera, l’aggressività a volte serve e è sacrosanta!
    vi bacio tutte, roberta

  5. Poi ci chiediamo il sessismo da dove parta… La bambina ha fatto bene, anzi mi spiace che non sia riuscita ad alzare la sedia e a tirargliela dietro. Mia madre mi avrebbe fatto i complimenti, altrochè… Io le sedie le tiravo per davvero (e non solo) e sono venuta su benissimo =P
    Roba d anon credere cmq… io spero che anche i compagni si siano resi conto che hanno rotto, s eno li si aspetta fuori da scuola, così non vede nulla nessuno 🙂

    giulia-rossetto

  6. Roberta omonima, oggi sono andata a un incontro sulla dislessia. Perche’ il neuropsichiatra è bello, perche’ e’ simpatico, e perche’ mi chiedo sempre come sarebbe la mia vita di forte lettrice se non potessi godere della lettura. E sono contenta di esserci andata. E di essermi ritrovata con colleghi/amici a parlare di velocita’ di lettura e di allenamenti e di cosa fare. E grazie, Roberta omonima, forse sarei meno interessata se non ti avessi incontrata. Ciao

  7. Ciao a tutti…Questo post mi ha lasciato davvero perplessa….ma…discriminazione sessuale anche nel mondo della scuola dell’infanzia???I maschi possono e le femmine no???Ma vi pare?Mi immagino la Direttrice con la crocchia stretta stretta e la gonna lunga al polpaccio…impensabile….

  8. succede dappertutto
    non è poi così strano
    nessuno si aspetta una reazione violenta da una femminuccia ed invece di spiegare che è la violenza da bandire viene spiegato che la violenza è prerogativa dei maschi!
    così
    se mia figlia si alza la gonna per far vedere le nuove mutandine alle amiche la maestra la sgrida e quando lei viene presa in giro dai maschi la maestra non le crede e dice che è lei che si comporta male e probabilmente merita di essere presa in giro

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